venerdì 19 ottobre 2007

Nuovo indirizzo

E' comunque incompleto.
Ci sono ancora i lavori in corso.
Ma è.

Continua a leggere...

martedì 16 ottobre 2007

Amore carciofo

Cinque cose:

  1. Senza accorgermene ho di nuovo la barba lunga. E sono turco, quindi. Mi piacerebbe farla crescere, vedrò. Anche perché sabato c'è la festa dei 18 anni di mio fratello e se rimango così non mi riconoscono e rimango fuori dal locale.
  2. Per la settimana prossima ho una sorpresa per me. Chissà cos'è!!
  3. Penso che domani mattina mi taglierò la barba.
  4. L'amore è solo un carciofo.
  5. Oggi ho dormito due ore, che bello. Mi sono steso per riposarmi solo qualche minuto, e invece...però, magari in qualche pianete lontano le nostre due ore sono due minuti...no?
-> Prossimo episodio: "Arancia Meccanica". Di cosa parlerò mai?
(è la settimana della frutta e verdura)

Continua a leggere...

lunedì 15 ottobre 2007

Per tutto il resto

In questo periodo stanno cambiando parecchie cose.
Peccato che la mia memoria non sia abbastanza lunga per ricordarmi tutte le sfumature.
Per fortuna che ho un blog. Ma lo sapete che a volte mi rileggo i post vecchi e non ricordo di averli scritti? Che strana sensazione.

Le cose cambiano, la ruota gira, la giostra ruota, il tempo è bello. Però alcune cose rimangono invariate. Alcuni gusti. Prima mi piaceva la pasta, ora anche adoro la pasta. Prima mi piaceva leggere, ora anche adoro leggere. Prima ascoltavo spesso una canzone, ora anche l'ascolto spesso. Certe cose non cambiano, per tutto il resto, c'è mastercard.

Continua a leggere...

domenica 14 ottobre 2007

Profumo

Ieri sono stato al centro commerciale. Ho fatto prima 8 ore di formazione a Napoli centro per il servizio civile, e poi tornato a casa, e poi trascinato al centro commerciale. Ho comprato un libro di poesie di Neruda (e stavo per comprare anche La casa del sonno, ma le avrei dato troppa soddisfazione, poi) e cazzeggiato un po'. Ero stanco quindi camminavo lento e affaticato. Sembravo un drogato in cerca della dose. Ed era bello vedere come la gente mi guardava, con quello sguardo maligno. Deviavano corsia con il loro carrello pagato poco per evitarmi (??). Appunto, che cazzo significa? Per loro, forse anche per me, se uno è un borseggiatore professionista si capisce subito e quindi cambio corsia. Avevo anche la barba, roba araba, quindi un possibile rischio per l'incolumità del bambino.
Sabato mio fratello compie 18 anni e voleva comprarsi un profumo per fare bella figura, almeno è quello che ho capito. Magari se lo voleva comprare solo perché puzza, non so. Puzziamo tutti. Nel reparto profumi c'era poca gente. E' che in pochi sanno che puzzano. C'erano bottiglie messe lì per provare i profumi. Puoi provare massimo 4 profumi e non perché è nelle regole ma perché ti finiscono le parti in cui lo puoi spruzzare per annusarlo. Tolti i due polsi, poi rimangono poche parti in cui il tuo naso arriva. Ci sono le ascelle, ma io le scarterei.
Poi dopo puzzi di quattro profumi.
Così, ho trovato una soluzione. Senza farmene accorgere, ho preso il profumo e in un lampo, un nano secondo, l'ho spruzzato sulla maglia del mio amico, e dopo, ho annusato. Poiché puoi arrivare con il tuo naso a tutti i cm della maglia del tuo amico, puoi provare quanti profumi vuoi. Tanto loro ridono perché è una cosa divertente, sono distratti.

Controindicazioni:
  1. Gli amici si possono vendicare. A caso, e a culo, possono prendere un profumo che puzza perché andato a male con gli anni di mancato aggiornamento della merce. Dopo, quindi, puoi puzzare molto. Di più o di meno di prima che il tuo amico si vendicasse dipende da te.
  2. Annusare il proprio amico potrebbe causare spiecevoli e inappropriati pensieri da parte dei passanti. Per questo, inoltre, il supermercato può farti causa per avergli tolto dei clienti.
  3. Potresti dimenticarti dove hai già spruzzato del profumo e spruzzarlo due volte in un punto. Per questo, per mettere in atto il piano, bisogna avere una buona memoria. Che essa venga usata per ricordarsi dei punti in cui hai già spruzzato e quindi non usarli di nuovo, o quali profumi hai usato se l'aroma di due mischiati è buono e quindi vorresti usarlo, dipende da te.
  4. Una volta che il tuo amico è stato spruzzato già una volta potrebbe dare problemi per il secondo spruzzo. In tal caso non provarci per un po', magari sfruttare i quattro le parti bonus che disponi tu, per fargli credere di essere al sicuro, e poi colpirlo di nuovo.
Io che amo la fotografia e il cinema, e le sensazione che può dare un profumo, a volte mi sento in contrasto con me stesso. Sono due mondi di comunicazione diversi. Il profumo è contatto, il cinema e la fotografia allontanamento, se vogliamo. Adoro il profumo di una donna. Quelle che sfiori appena, quasi ti scontri, per strada su un marciapiede di 30 metri largo. Tu senti il suo dolce aroma e lei sente la tua ascella. Che bello scambio, che bel contatto. Per fortuna io non sudo molto e ho l'ascella sempre asciutta. Però mi riempio lo stesso di deodorante. Domanda: mi rende meno uomo puzzare di meno di ascella?
Il profumo di una donna a me fa impazzire. E' sempre un profumo leggero, mai da 'dopobarba denim'. Lo si sente solo se ci sei vicino abbastanza. Ti allontani e non hai più contatto con lei perché non senti più il suo profumo. Poi ci sono le donne che hanno un odore naturale, o di bagnoschiuma. Porca troia io mi metto quintali di profumo e si sente poco (amo qui tipi di profumi leggeri, uso il Reporter), e loro si fanno una doccia e hanno l'odore del bagnoschiuma addosso per tutto il giorno. Poi quando baci una ragazza con sotto Gianluca Grignani che ti canta Destinazione Paradiso e senti il suo profumo, nuovo, diverso anche dalla tua ex che magari usava la stessa marca. Perché lei è l'ultima arrivata, lei è nuova. Ha il corpo uguale a tutte ma c'è curiosità di vedere come è fatta. E la baci e la annusi (attenti che potete morire per soffocamento). E poi c'è l'odore di noi, voi, di coppia diciamo. Ascella più profumo di bagnoschiuma, denim più profumo Destinazione Paradiso, o, io che non so i vostri gusti, anche denim e denim, perché no.
Finché avrò il naso per conoscere le ragazze senza parlarci, potrò essere un uomo felice. Quindi, la mia speranza morirà dopo di me, a meno che non perda il naso prima.

Fatti strani accaduti dopo la pubblicazione del post: in playlist casuale è uscita L'Odore del Sesso di Ligabue.
Fatti strani accaduti durante la scrittura del post: sono al sole non mi sono addormentato.


Continua a leggere...

venerdì 12 ottobre 2007

Cocchi

Poi ho slacciato la cinghia di sicurezza perché ho ragionato sul concetto che essa manifesta, al sostegno che ti offre quando l'auto arresta la sua rapida andatura per una minaccia istantanea che si presenta sulla carreggiata. In tal caso, il mio volere bensì sarà librarsi sciolto nell'aria senza vita, ma che da vita, come un pennuto senza fianchi alati, per poi fracassarmi l'osso del collo a 20 versi di strofe distante dal veicolo. Inanimato, con i fili che si sono spezzati. Burattino spento, uomo di legno senza la sua donna di paglia, che sbatte ovunque e chiunque, e muore ogni secondo della propria vita che passa senza lei.

Adoro codesto dialogo.

Continua a leggere...

martedì 9 ottobre 2007

La coda del gatto

Con il post precedente questo blog ha compiuto 100 post. Che ne so, si fanno gli auguri?
Comunque, volevo prendere sta cosa al volo e sfruttarla per scrivere cose più serie, come una specie di cambio radicale. Poi mi son ricordato che di politica ne capisco poco e che non so quasi mai quello che succede nel mondo. So ancora meno di filosofia o materie per gente con la testa quadrata. Facendo il punto, il piano è andato subito a puttane.

Perché invidiamo l'altro?

L'altro giorno pensavo a sta cosa. Ho pensato che io posso invidiare un altro scrittore, un fotografo, per come riesce a sfruttare una mia stessa passione, hobby, dote, in modo migliore e più incisivo. E allora lo invidio. Invidia, che brutta parola. Però, sempre l'altro giorno, mi è venuto sto concetto in mente. Seguitemi, eh.

Cos'è uno scrittore (non scrivente)? Lo scrittore è chi si dedica alla scrittura, che scrive storie e pensieri e sentimenti nero su bianco. Ora, io invidio chi riesce, con una sensibilità maggiore, ad acquisire di più dal mondo che lo circonda, ok? Quindi lui nota il movimento di coda di un gatto e metterlo come dettaglio sul suo 'Guerra e Pace'. Ma io posso notare altro, roba inferiore sensibilmente parlando rispetto alla coda che si muove, ma comunque è roba. Quindi, se io invidio lui perché pensa ciò che io non penso, anche lui invidierebbe me se conoscesse i miei scritti perché sono pensieri che non ha pensato lui. No? Quindi di base tutti si indiano per una stronzata, e penso che infatti l'invidia tra artisti non ci deve stare. Lui grazie a me ha scoperto una cosa, io grazie a lui la coda del gatto che si muove (l'ho notata stamattina io, in realtà. Domandone per te, perché il gatto muove la coda anche quando è fermo?).

C'è l'idea che il blog, questo qua, cambi indirizzo e nome. Idea, per ora. Ci devo pensare. Comunque vi avviserei una settimana prima del cambio.

Continua a leggere...

domenica 7 ottobre 2007

Amore pioggia

Ieri si è messo a piovere all'improvviso. Ero entrato nel centro commerciale ed era bel tempo, quando poi sono uscito pioveva. E che diamine. Quando si dice che le belle cose vengono senza avvisarti.
L'amore per la pioggia lo devo a tante cose, situazioni, e a una persona. La persona è sempre lei, sorè, che mi ha contaminato. Le situazioni...è capitato che mi girassero le palle e non sapevo che fare, e pioveva. Io non ho mai visto come la pioggia una cosa negativa e fastidiosa, e in quei momenti mi teneva compagnia.
Ieri al centro commerciale c'erano decine di persone all'uscita guardando il cielo e aspettando che smettesse di piagnucolare. Tutti fermi e irritati. Io senza pensarci due volte ho camminato e sono uscito. Indossavo una maglietta a maniche corte e il mio cappello, quello che ormai tolgo solo per dormire. Tutti a guardarmi strano e ora non so se era per il cappello, come fanno sempre, o per altro. Cazzo.

Le goccioline mi facevano quasi male sulla pelle. Erano come tanti aghi (ma va?! già l'hanno usata sta metafora?? peccato...) che tentavano di svegliarmi dallo stereotipamento (esiste?) e dalla pregiudicazione. Avete mai passeggiato sotto la pioggia? "Volevo uscire ma piove". Ma va a cagare. Siamo fatti per il 70% per d'acqua e odiate la pioggia? Quindi vi odiate. Perché vi odiate? Non vi piace il vostro naso? Le rughe? La lunghezza del pene o la grandezza del seno? Perché vi odiate, me lo dite?
La pioggia è bella. Almeno è qualcosa di diverso dalla monotonia. Cazzo, ma perché non volete cambiare? Fate sta vita da anni e punto. Ascoltate la nuova canzone e dite che non vi piace, il nuovo scrittore lo stesso. Aspettate il nuovo pezzo di Nek, il nuovo libro di Moccia, o peggio Brown, e poi? E poi avete la mente chiusa e odiate la pioggia, acqua, solo acqua. Avete sete e bevete ma odiate la pioggia. Andate a mare per divertirvi, ma odiate la pioggia. Andiamo insieme, al corso di coerenza.

Continua a leggere...